Dello spartito divino
Speciale, questa notte
che non vuole finire
tra le braccia della luce,
sottovoce al chiarore
della luna, l’abbraccio
è nella traccia del finale
da scrivere nel futuro.
Poi la sveglia precoce
alla foce del piacere,
l’alfiere di guardia
alla torre del peccato
sceglie di non vedere l’impuro
dell’amore a schermo intero.
Col silenzio che scuce
ogni frame stellato, in nuce
c’è il paradiso degli umani,
tra le dita, tra le mani:
il poeta ha riscritto le parti
incomplete dello spartito divino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Splendida (Antonella Garzonio)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!