I codici dell’infinito
Catturo abbagli -piccoli semi-
di luce abbandonata nel vuoto
dove il nudo silenzio è voce
unico suono che voglio sentire
un ricamo di brina ghiacciata
ricopre i campi assonnati
e del viaggio interiore trema
poi, cade la piuma di un corvo
nero presagio di spoglie stese
composte tra la terra, Anima
questo il tuo nome, adesso che
nella trasparente percezione
mi resti eterna confidente.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti, Piera (poeta per te zaza)
Brava Piera... buona serata (Sara Acireale)
Commenti (2)
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Sara Acireale14 dicembre 2018
Quando tutto si fa buio, quando la nebbia non lascia filtrare nemmeno un raggio di sole, soltanto l’anima rimane l’unica confidente e amica dei nostri dubbi, dei nostri sentieri più segreti. Sono versi che affascinano per il viaggio interiore intrapreso dalla Poetessa.
Azar Rudif14 dicembre 2018
L’Infinito è una irrazionalità della logica e può essere la fusione degli opposti come dell’Anima con la Ragione e se una cade l’altra può raccoglierla. Versi di ispirazione personale, ma legati ad una "sensazione" che sa di universale.

