"Celare la propria morte"
Stefano Drakul Canepa
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Quando ti ricorderai
di dipingere le nuvole
con il nostro sangue
sarà tardi per tornare
Le lune saranno sbiadite
e nessun rimorso
potrà sostituire il ricordo
del silenzio delle sere
Mentre sarai impegnata
con il nuovo gioco
delle ombre in calore
qualcuno si accorgerà di me
Uscirò dalla mia pelle
e poi la riporrò nel cassetto
come i vecchi giocatori
che si accorgono tardi
Di aver perso i sogni
e con essi la voglia di vivere
fra le gocce di luce
e preferiscono la notte
Per celare la propria morte.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Sempre speciali i tuoi versi, buongiorno (Silvia De Angelis)
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