Notte così

Non so se sia la luna a far da scudo
o il canto della notte al suo apparire
in questi istanti adatti a reperire
le voci e le promesse del re nudo.
Al tuo silenzio il mio penare accludo
col tempo che continua a rifluire
dentro i ricordi bestie da infierire
con questo corpo misero e mi illudo.
Io vivo con la tenera apparenza
della sopita arte del piacere
vogliosa di bastarda incontinenza
mentre riascolto il nuovo miserere
in questa stanza buia e l’innocenza
rimane tra gli scarti il mio potere.
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