Strasbourg
antonio giuseppe perrone
342 poesie pubblicate
+ Segui
Come si fa a morire a trent’anni,
tra quei mercati natalizi
di una Strasbourg europea
mentre tu cammini
a dare le ultime notizie
al resto del mondo?
Quell’altro ha teso
la mano armata
verso di te,
verso altri.
Scelti così,
a caso.
Nessun dio ci chiede questo.
In quella mangiatoia
si è umanizzato,
fragile al freddo.
Rifiutato da chi non ha accolto
la richiesta dei suoi
di poterli albergare.
Solo una notte.
Farlo nascere
nel tepore di una casa.
Oggi il freddo
è ancora più gelido!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Scritta d’impeto, ma col cuore in gola sf (Alberto De Matteis)
Nessun Dio chiede il sangue... nessuno (Antonella Garzonio)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis17 dicembre 2018
Sì, scritta d’impeto, dice l’autore, ma col cuore che sanguina, per l’efferatezza disumana di un gesto simile. No, nessun Dio e nessuna Religione può ammettere simili crudeltà. Piace poi il riferimento a quel Bambino della grotta che è venuto al mondo per predicare l’amore tra tutti, senza distinzione alcuna. Una lirica per ricordare e meditare.

