Di ortiche e ragione
Parlo con me stessa
cercando di capire la situazione.
Questo ambiente che mi circonda,
lacerato dall’indolenza.
.
Insisto e reclamo alla ragione
che non mi dà tregua,
perché anche lei
è circondata da tristi ortiche.
.
Parlo con me stessa
mentre percorro a passo lento
la strada accaldata.
Immagine dello smarrimento
e dell’ abbandono.
Profondo ego di una stirpe
che ha dissanguato questa terra.
.
Parlo con me stessa
mentre osservo persone pallide
fuggire per la frontiera vestite d’esilio
e con solo ventitré chili di sogni
prigionieri in un vecchio bagaglio.
.
Parlo con me stessa, ma...
è impossibile conciliare una via
con la ragione e la crudele realtà.
.
So che devo insistere, ma non riesco.
Non riesco a ordinare la sequenza logica
di questa realtà che sfascia il sentire
e scrivo...
.
Scrivo dei miei disordinati
e squallidi pensieri
e di questo disagio che congela il credere
lasciando disarmato il raziocinio.
.
DE ORTIGAS Y RAZÓN
.
Hablo conmigo misma
tratando de entender la situación.
Este entorno que me rodea,
lacerado por la indolencia.
.
Insisto y le reclamo a la razón
que tregua no me da,
porque aunque ella
de tristes ortigas rodeada está.
.
Hablo conmigo misma
mientras recorro a paso lento
la acalorada calle.
Imagen del desafuero
y del desamparo.
Profundo ego de una estirpe
que ha desangrado esta tierra.
.
Hablo conmigo misma
mientras observo a pálidas personas
escapar por la frontera vestidas de exilio
y con tan solo veintitrés kilos de sueños
cautivos en un viejo equipaje.
.
Hablo conmigo misma, pero...
imposible conciliar una vía
con la razón y la cruel realidad.
.
Sé que debo insistir, pero no alcanzo.
No alcanzo a ordenar la secuencia lógica
de esta realidad que desfasa el sentir
y escribo...
.
Escribo de mis desordenados
y escuálidos pensamientos
y de este desasosiego que congela el creer
dejando desarmado al raciocinio.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
E’ sempre un gran piacere leggerti, cari saluti (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
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Franca Merighi18 dicembre 2018
Uno sfogo della brava Autrice, che non trova spiegazione nella sua mente per quello che sta succedendo, per quello che vive, che soffre, che sente, per la triste realtà. che per molto che voglia farsi una ragione, ormai non ci riesce più. Una poesia tristissima che esprime tutta la disperazione di una vita senza senso. Complimenti per la profonda introspezione.
