Comunque festa
Valerio Foglia
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Faceva buon viso
a cattivo gioco
arrivava vicino
nessun timore
del fuoco
quel semplice
sbirciare
non lasciar
facile gioco
a chi di festa era laureato
a chi diceva che per errore
era imprigionato
Comunque festa
era la sua casa
la sua sposa
l’osserava
non si era mai visto
così vispo
nemmeno per quel bacio
sotto il vischio
con quel vestito rosso
la barba bianca
in questo periodo
ogni anno
lui non si stanca
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