Maschere
(abiti pirandelliani)
Ho lasciato
in deserti di sabbia
le mie ultime grida,
labbra perdute,
annichilite
da clessidre senza tempo...
Ho nascosto
in un cuore di pietra
ogni mia illusione,
certezze fugate
da feroci realtà...
Ho solo sogni
gridati al cielo
mentre infuriano
tempeste di fango,
trascinati
come foglie secche
da venti crudeli...
Ora
c’è solo un pensiero
da dimenticare
e nessun conforto
di sguardi sorridenti:
dovrei risorgere,
araba fenice,
da ceneri maleodoranti
ma cresce un diluvio
di parole accecanti...
Meglio desistere
da insani propositi
e lacerarsi ancora
con pianti e falsi sorrisi
un’anima già stanca
da soprusi e menzogne...
Indosso una maschera
e mostro vanità:
ma non sono io
a decidere intese
quando visi di sale
umettano futuri
di dolore e strazi...
Il tuo sorriso
incanta chimere,
ma la realtà è diversa
da illuse speranze...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!