Questo Santo giorno

Vivo in provincia di Varese.La poesia è la mia anima. Scrivo ciò che mi detta il cuore. I miei scritti, sono emozioni, stati d'animo ,momenti della vita che esprimo con passione nel ricordo di una perdita incolmabile. Il mio primo e attuale libro " il sorriso di una lacrima" :chiude così : tra queste righe ho s
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piacevolissimi i tuoi versi, buona serata (Silvia De Angelis)
Bella lirica sul Natale... (Sara Acireale)
Poeta! (Marinella Fois)
Laudator temporis acti! I remember too! (numerouno)
Molto bella, complimenti. (moreno marzoli)
Spetta a noi forse ritrovare quella semplicità (Fadda Tonino)
Realtà di ieri e di oggi. Quanta differenza! Sf (Alberto De Matteis)
molto bella, complimenti (vinfra47)
bellissimi versi, per riflettere. Un abbraccio (Lidia Filippi)
Induci a seria riflessione... (Giovanni Monopoli)
E’ sempre un gran piacere rileggere i tuoi (Silvia De Angelis)
bei versi. Buona serata carissima (Silvia De Angelis)
Molto bella ed evocativa. Complimenti. (Vivì)
Commenti (11)
Un ripercorrere Un Natale antico e lontano con i ricordi di festa, l’umiltà e la pace nel cuore. Versi di memoria misericordia, luce. Molto apprezzata!
Un nostalgico ricordo del Natale semplice e schietto, quando si era uniti, e affiatati, anche nei rimanenti giorni dell’anno Poesia piaciutissima
Chissà che effetto farebbe un Natale consumistico visto dall’alto. Gente indaffarata in giro per i negozi per comprare regali, luci in tutte le città e poi addobbi, musica e luminarie per la festa più bella dell’anno. Ma il nostro cuore è diventato freddo e nessuno pensa a chi non ha niente, a chi ha perduto il lavoro e soffre. La Poetessa ricorda con nostalgia il Natale di una volta quando si era tutti uniti attorno al desco famigliare e sull’albero non c’erano luci ma mandarini, arance e caramelle. Tutto era molto più semplice ma bambini e grandi erano contenti.
Carissima, forse dovremo essere noi che questo Natale l’abbiamo vissuto e amato e ancora a distanza di tempo ce lo portiamo nel cuore, dovremo sforzarci a riproporlo con lo stesso entusiasmo che l’abbiamo gioito, rispolverare quella freschezza e quella semplicità che il Natale richiede. Promettiamocelo per questo Natale, e vedremo al prossimo se qualcosa nei cuori cambierà anche a te dal profondo del cuore !!!
Nostalgici versi di quando il Natale, nella sua semplicità, era più bello, Bastava un albero di Pino ricoperto d’arance e mandarino, ma anche le monete d’oro.
Il ricordo vivido della fanciullezza emerge fantastico a dipingere un tratto di quadro che potrebbe sembrare scontato, ma non lo è. La semplicità del tratto e la cifra descrittiva denotano una sicura padronanza del verso. Complimenti Stefana!
Dio fatto uomo nel giorno di Natale è nato nella più totale semplicità più di duemila anni fa, donando la sua vita per noi e diventando eternamente la testimonianza di bontà e Amore che siamo chiamati a seguire. Stupendi versi che osannano ciò che Lui ci ha sempre voluto dire.
Cos’è il Natale... un messaggio da condividere e rivivere ogni giorno, ricominciare il nuovo anno con lo spirito che ha condotto le genti in quella mangiatoia, stupore, amore e semplicità, quello che un bambino trasmette ai grandi. La gioia di stare insieme, di portare quella luce per sempre nei nostri cuori. Elogio
Quanta differenza tra il Natale di ieri e quello di oggi. La semplicità e la sobrietà di ieri, quando all’albero venivano appesi i frutti di stagione quali mandarini ed arance, ha ceduto il passo al consumismo odierno con spese da capogiro, dando quasi uno schiaffo a tutti coloro che questo lusso non possono permettersi. L’autrice con questo componimento esprime il desiderio che si possa respirare lo spirito del Natale di tanti anni addietro. Un Natale fatto di bontà e di solidarietà per tutto l’anno e non solo per un giorno.
Poesia molto bella e molto vera. Anche il Natale purtroppo è assoggettato alle regole del consumismo e della fretta. Non c’è nemmeno il tempo di godere del calore di un augurio e sembra che tutto debba essere consumato in fretta. Una bella poesia che fa riflettere.
Uno specchio della vita che purtroppo risalta in ogni occasione, passata la festa molti ritornano alle vicissitudini che brutalizzano l’esistenza mentre si dovrebbe sempre amare e vivere felici. Bene la poetessa fa a marcare il suo pensiero con la speranza che si possa veramente cambiare... in meglio











