L’invito declinato

Giuseppe Gaudino nasce a Salemi, in provincia di Trapani, il 4 Aprile 1964. Dopo gli studi classici, intraprende un lavoro che lo formerà nei valori più profondi della vita: entra infatti, come operatore socio- sanitario, in un’associazione di Salemi, il CS. R., che si occupa di persone diversamente abili, nella q
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Buon sabato Poeta... (Sara Acireale)
Pino, anche in famiglia! (Marinella Fois)
bella pino complimenti S di cuoe poeta (carla composto)
non riesco a commentare ma ti elogio per questa (Stefana Pieretti)
tua bella lirica e ti auguro un ! (Stefana Pieretti)
Bella poesia. al bravo poeta. (moreno marzoli)
un caro saluto Pino... versi intensi... (Giacomo Scimonelli)
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L’amore fugge contromano ed è una grande tristezza, tutto diventa buio attorno, i contorni del cielo diventano sfocati, si perde la luminosità. Spero che sia soltanto qualcosa di momentaneo, come accade a tanti. Il sensibile Poeta mette in risalto il momento dell’addio e il suo sentire diviene anche il nostro per l’espressività dei versi che sono sgorgati dal suo cuore per arrivare fino a noi che leggiamo.
Quanta amarezza in questi versi, dove un invito declinato cambia il corso del programma, ed è sofferenza! Plauso all’autore!
pensieri che sgorgano dal cuore versi tristi ma che rendono l’idea senza l’amore tutto è buio intensi e bei versi
L’amore nei pensieri che fugge, i colori svaniscono il buio che alimenta i pensieri. Versi malinconici che lasciano il segno, una traccia di tristezza.
Il silenzio e il buio avvolgono i pensieri... pensieri che abbracciano quell’amore che riesce ad accendere malinconia e tristezza... un amore che lascia tracce diverse... un amore che fugge contromano fabbricando malinconie... un sentimento che diventa la base per quella tristezza che allontana la luce intensa di un vivere sereno e ricco di gioia... versi che toccano il cuore di chi legge e coinvolgono grazie ad un verseggiare efficace ed armonioso





