Scucirò viole all’erba
Carla Aita
10 poesie pubblicate
+ Segui
-Camera d’aria sgonfia-
Ah, madre, mi languisce l’ora non vederti a ripararla come i giorni
quei di maggio
che si pedalavano i chilometri da qui all’altre case
distanti al centro.
Vivendo fiori, erba, fragole, persone
e le salite a piedi (discese ardite assenti)
e chissà se mi stancavo.
Madre, tu lo ricordi?
Senza ruota scucirò viole all’erba.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carla Aita
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
