Sogno di Natale

Canto il Natale figlio del clamore
nascosto dietro vetri di cemento
per annunziare intanto il lieto evento
col meglio nella casa a far rumore.
Vivo un Natale matto e insofferente
sicuro nel suo fertile mercato
completo come va pubblicizzato
col selfie per mostrarsi a tanta gente.
Noto il Natale sul suo vecchio altare
lasciato mollemente a comparire
tra pasta dolci e carne a non finire
sfrontato coi diademi da ostentare.
Sogno un Natale tenero e affettuoso
con posti sconfinati dentro il cuore
legati punti e a capo dall’amore
col credo della vita come sposo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!