Un buon Natale

L’angelo sopra il tetto
lucente come il sole
vivo il ricordo ancora
ché non vedevo l’ora
di raccontare al mondo il mio Natale
coi sogni inerpicati sul camino
nei voli immaginari di un bambino
che si godeva magica la festa
con la famiglia unita sul guanciale
da una certezza unica ancestrale.
Gesù col suo sorriso
Maria e il buon Giuseppe
l’omino sulla botte
la luce della notte
che annunzia a questo buio che è Natale
con la famiglia stretta ad un destino
dentro una casa un mondo piccolino
due nonni tre fratelli e una cagnetta
la mamma che si abbraccia col papà
e noi intorno stretti che bontà.
Dov’è il Natale?
Dov’è la fantasia?
Entrate orsù stanotte
ancora in casa mia!
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Letto bene. I versi portano a ricordi infantili! !! (Mariasilvia)
molto bella, trasmette emozione (Gianna Occhipinti)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano27 dicembre 2018
Testo meraviglioso, se non fosse per quel "...unica bestiale..." nel 10° verso della 1^ strofa, che fa perdere tutta l’eleganza a tutto il testo.
