Desideri infiniti svaniti nel tempo
Vorrei correre senza fermarmi,
attraverso il deserto dei sogni,
fino a quando raggiunta la meta
si rinnova la pace nel cuore.
Sto nuotando tra l’onde in tempesta
nell’oceano oscuro ed immenso,
la fatica mi rende sfinito,
ma il traguardo risulta lontano!
La mia vita è un giardino di sterpi,
son remote le rose di un tempo,
tutto intorno c’è un senso d’incuria
che rispecchia la mia sofferenza.
Guardo il sole, la luna, le stelle,
che rincorrono il giorno e la notte,
perché il tempo è una ruota perenne
che accompagna il mio lungo vagare.
Nel mio cuore non c’è più la gioia,
s’è infiltrata un’eterna tristezza
che mi opprime la voglia d’agire
e mi chiude ogni istinto interiore.
Tutto questo è dovuto a un motivo
importante che ha reso la vita
un’eterna rincorsa nel vuoto
senza un minimo appiglio sicuro.
Il motivo è ben presto svelato,
il mio vivere resta ancorato
sulla spiaggia dei sogni dorati,
ma il destino maligno li ha spenti.
La speranza è una donna maliarda,
mi seduce con mille promesse,
poi, pian piano, mi gira le spalle
e svanisce lasciandomi al buio.
Sto correndo, ma senza fiducia,
sto nuotando nell’onde del mare,
sto sognando un giardino fiorito,
ma c’è il vento che soffia contrario.
Quella donna chiamata Fortuna,
che dispone di magiche doti,
spero tanto che venga a baciarmi
e donarmi il suo eterno sorriso!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!