Grande è la città
Grande è la città,quanto non si sa,
quanti vincono, molti perdono;
io vorrei non perdere e vivere,
in un mondo più libero,
a misura d’uomo,
dove si possa sbagliare,
dove ti possano accettare per
quello che sei,
non per quello che dovresti essere o fare;
in un mondo senza muri tra la gente,
con meno squallore e meschinità,
dove ci sia più amicizia,
più speranza;
grande è la città,
vetrine illuminate,
macchine capaci,
e una vocina pubblicitaria,
che ti invita a spendere, spendere,
in un insulto alla miseria, e a chi non ha niente,
e deve faticare per arrivare alla fine del mese;
grande la città,
piena di grettezza e indifferenza,
dove cerchi tra le strade
imbrunite e scure per il gelo eil freddo,
lo spirito del natale, e un po’ di umanità.
©
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima prosa (vinfra47)
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