Di fronte alla natura contiamo zero!
Le nuvole nel cielo
svolazzano nervose,
son cariche di pioggia
e sono minacciose.
Si fermano improvvise
sul centro cittadino
e, in modo assai brutale,
lo mandano in declino!
Le strade inondate
son come fiumi in piena,
la gente è spaventata
per questa orrenda scena.
Le chiaman bombe d’acqua,
non hanno il fuoco interno,
ma quando poi s’infurian
scatenano l’inferno!
Son nubi appesantite,
che specie in piena estate,
si aprono lasciando
le zone devastate!
Negozi danneggiati,
la merce rovinata,
scaffali rovesciati,
la gente disperata!
E’ colpa del destino?
Oppur della natura?
Sappiamo solamente
che abbiamo assai paura
di questi spaventosi
fenomeni ambientali
che recano dei danni
davvero micidiali!
Dal cielo gli alluvioni,
ai piedi i terremoti,
siam vittime innocenti
e rimaniamo immoti
di fronte alle sciagure
che annientano la vita,
distruggono ogni cosa,
non c’è una via d’uscita!
E quando si scatena
la furia ambientalista
ci lascia esterrefatti
col cuore pessimista!
In vita ci sentiamo
degli esseri immortali,
di fronte alla natura
siam miseri mortali!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima prosa (vinfra47)
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