Se potessi rimanere a contare le stelle

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto apprezzata. (moreno marzoli)
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Il tempo, l’anno passato, l’anno futuro o presente che si perpetua all’infinito nelle pieghe o piaghe della vita. Il tempo non esiste è convenzione per misurare, i vari passaggi dell’esistenza. Non esiste nel ricordo di chi non c’è più o di chi deve arrivare. I botti sono il segno dell’impotenza al cambiamento che tutti gli anni crediamo di ripartire, ma non riusciamo a buttare via il fardello. Il peso ci opprime, allora restiamo a contemplare il cielo per cercare la nostra stella tra l’infinito spazio- temporale. Versi diversi

