Il mio paese
I fiori fioriscono
popolando i balconi
delle piccole bianche case
di questo paese.
Gli alberi di pesco
si accrescono di fiori,
le foglie sempre più verdi,
la strada del mare si accinge
ad accogliere migliaia di macchine in festa
e ciclisti ritrovati.
Si allunga il tratto di sabbia sulle strade
per l'incedere dei motorini,
il vento si alza leggiero nel cielo
il sole sveglia le pietre,
gli uccelli migratori si librano leggiadri nel cielo
le canzoni urlano dai finestrini delle automobili.
La spiaggia
un quadro diurno,
il primo sole,
bambini giocosi
freschi,
come l'acqua ancora inadatta ai bagni.
Corrono sulla sabbia
riscoprono il divertimento delle racchette.
Le mamme spazientite
con la mente rivolta alla loro infanzia vissuta.
La spiaggia
un quadro notturno,
luogo di amanti vogliosi in trepida attesa,
luogo di pescatori accampati,
di tenda e pazienza.
Le nubi spazzate dal vento
l'aria calda sui corpi,
si riaccendono i desideri
assopiti dal torpore invernale.
Sembra un quadro unpo'confuso
una sequenza di immagini.
Non è altro che una nuova
ennesima
primavera.
E quel sole caldo di stagione
ritempra lo spirito,
e l'angoscia di non poterlo vivere a pieno
è in agguato,
come la pioggerella fastidiosa
che interrompe il ritrovato calore.
Come le stagioni
come gli aghi che scivolano dai pini,
come i nidi che si popolano
come i bruchi diventano farfalle,
come il più timido trova la ragazza più bella
come i bambini diventano adolescenti
e adulti,
come i ricordi si accumulano nella mente
così vivo la mia vita,
che corre più che mai,
eppur sembra stabile
come un salice nella sua curvatura.
Tutto muta,
tutto si muove
eppure sembra uguale,
gli stessi turbamenti
gli stessi pensieri,
o forse son altri?
o forse son diversa?
l'esistenza..
l'esistenza al centro di ogni dubbio
di ogni certezza.
Qualcuno incrocia sempre il nostro viaggio
a volte si siede accanto a noi
per restare
altre per partire.
A volte si appoggia a noi
come ad un sostegno
per non vacillare in curva,
dona un sorriso a questo incedere di situazioni.
Già, la vita è come un viaggio,
si parte per arrivare prima o poi,
si sosta
a volte troppo,
a volte poco per poi sbagliare.
C'è un inno a vivere da ogni parte
ma è così difficile sorridere,
credere che domani sarà migliore.
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia17 dicembre 2007
Poesia particolare, in uno stile personalissimo; da leggere e rileggere.
