La solitudine della Luna

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi notevoli, molto graditi, buongiorno poetessa (Silvia De Angelis)
bella poetessa SeL (carla composto)
Bella, bentornata Poetessa (Sara Acireale)
Toccante sensibilità...piaciuta molto. (Pino Tota)
Bella anche se triste. Un abbraccio (Lidia Filippi)
Bella, complimenti! grazie di leggermi! (Marinella Fois)
Complimenti per il premio, MERITATO! (Marinella Fois)
Malinconia e tristezza in versi di vera Poesia (Giacomo Scimonelli)
Coinvolgente ed efficace come tutte le tue Poesie (Giacomo Scimonelli)
un caro saluto Cinzia... (Giacomo Scimonelli)
Versi d’una intensità che commuove sf. B serata (Alberto De Matteis)
Piaciuta molto! (Fiammetta Campione)
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Un’alba tristissima, in cui si rievocano speciali momenti d’amore, dispersi nel tempo. E’ la malinconia profonda, allora, a interpretare uno stato d’animo inquieto e solitario, in cui ogni cosa del contorno, sembra disperdere la sua efficace luminosità. Poesia molto apprezzata
nemmeno il chiarore della luna riesce a portar via la malinconia ed a rallegrare uno stato d’animo triste, un’attesa per un vano ritorno ...molto bella
Lirica d’amore accorata, struggente. È un’alba triste, piena di ricordi nostalgici per una storia del passato, il cuore in frantumi perché qualcosa non si è potuto realizzare. Quando finisce un amore tutto diventa buio e triste, anche la luna si spegne e la solitudine entra dentro l’anima, gela il cuore.
la malinconia di questi versi è così coinvolgente che è difficile continuare la lettura senza provare un senso di smarrita nostalgia e tristezza...
Una poesia triste che arriva in fondo al cuore portando un sentimento un di malinconia, quella malinconia del mondo e dell’uomo che vorrebbe essere perfetto e vivere un amore infinito e invece si ritrova suo malgrado solo a ricordare e sperare, con tante paure, mentre cammina ai margini di un fosso. E la luna lassù, sola, rischiara poco e cerca di rincuorare i viandanti senza amore così come può.
Versi coinvolgenti, dove l’amore si fa nostalgia, quando la luna riporta al ricordo di ciò che non è stato.
Una malinconia che riesce a toccare il cuore del lettore... quando il sentimento spegne la luce dell’amore, solitudine e tristezza, diventano protagoniste assolute... il dolore strazia cuore e anima e l’illusoria attesa si trasforma in sofferenza... i ricordi legati ad una storia d’amore trasmettono inquietudine e non esiste luce per illuminare momenti così freddi per lo spirito... momenti particolari che traggono linfa da un’intensa nostalgia... Poesia triste, bellissima e coinvolgente
Leggendo questa lirica intensa e profonda vengono in mente le parole di Dante... nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria. Ed è veramente triste, dice la brava Autrice, pensare ora alla dolcezza di quel canto strozzato nella gola, al fuoco che ha smesso di ardere e a quei passi nelle stanze. Il dolore strazia l’anima nell’attesa, ormai vana, di un ritorno impossibile. La stessa luna, che per tante notti è stata fedele e silente compagna, ormai ha spento i suoi raggi. È la solitudine più nera... mentre è nuovamente alba, poiché il tempo fluisce... inesorabilmente. Una lirica particolarmente apprezzata per l’argomento trattato, sempre attuale e le immagini emozionanti. Premio meritato.








