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Riflessioni 6 gennaio 2019 · lettura 3 min · 1172 letture

Facciamoci tutti un esame di coscienza

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Nel mondo siamo più di sei miliardi e ci dovremmo amar come fratelli, invece ci si odia con gli sguardi e ci sfidiamo armati di coltelli! L’amore che ostentiamo tra la gente è solo un recitar di gentilezza, perché in effetti non ci importa niente e lo facciamo sol per correttezza! Però non ammettiamo tutto questo, lo riteniamo logico, normale, ognuno in cuor si sente astuto e onesto, nessuno ammette d’essere venale! Qui sulla Terra siamo dei mortali ed alla fine dobbiam render conto, dei soliti peccati capitali, a Chi può contestarciil resoconto. La solidarietà è limitata all’obolo per qualche associazione, al fin che la coscienza è liberata da colpe che producono pressione. Crediamo d’esser forti ed arroganti e non ci serve niente da nessuno, perché sappiamo muoverci prestanti in ogni campo oscuro e inopportuno! In nome dell’amore e del rispetto facciamo solamente il necessario, il minimo dovere per l’aspetto e non crear vantaggi all’avversario! Viviamo, innanzitutto, per noi stessi, doniamo qualche briciola all’amore, ma senza ceder mai ai compromessi per non esporre a rischio il nostro cuore. L’analisi del ruolo è presto fatto: non siamo né onesti e né sinceri, la nostra vita è in cerca del riscatto, per questo si arrovellano i pensieri, in quanto siamo sol degli egoisti ch’esprimono pietà per gl’indigenti ed esigiamo d’essere benvisti, ma senza offrire loro cose ingenti. Vogliamo star seduti sulla giostra laddove s’incrementano i denari, purché lei gira dalla parte nostra, sappiamo bene d’esser degli avari! Guardiamoci allo specchio qualche volta, così ci accorgeremo che in effetti la nostra vita non è mai sconvolta in quanto siamo pratici e perfetti, però a tutto danno del sociale, ovvero: non facciamo proprio niente per gli altri, l’egoismo proverbiale di chi trascura in modo impertinente il logico rapporto solidale con tutti e per questo ci sentiamo persone dall’aspetto surreale, perciò non ascoltiamo alcun richiamo, restiamo a controllar la nostra vita facendo conto solo sul futuro per renderla felice e ben fornita di ciò che rende il bene duraturo. Abbiamo tutti quanti una coscienza che valuta ogni nostro atteggiamento, non l’ascoltiamo mai per negligenza, ma lei ci dona il giusto insegnamento. Nel mondo siamo più di sei miliardi, ma troppi sono quelli, nel sociale, che vivono da perfidi infingardi, pensando solo ... al proprio capitale!
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Sulla Terra siamo tutti fratelli, però ci amiamo solo coi coltelli! L’amore vero è il rispetto verso il nostro prossimo, verso chi ha bisogno, verso chi ci chiede aiuto, verso chi ha persino paura di chiedere aiuto vedendo che in questo mondo c’è solo l’arroganza e l’egoismo, la ricchezza è il nemico numero uno della povertà perché non la considera una sorella minore, ma solo una sbandata che non ha saputo emergere nel corso della vita.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Di grande impatto sociale sf. B giornata (Alberto De Matteis)

Piaciuta e apprezzata S e (Sara Acireale)

Commenti (2)

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Alberto De Matteis6 gennaio 2019

Concretezza, realtà e verità in questa ennesima composizione del Poeta, che guarda soprattutto al sociale. Riesce, con tanta abilità e creatività poetica a svelare ai tanti lettori sbadati e superficiali i vizi e le caratteristiche umane, lasciando, nel contempo, una morale sana ed equilibrata, della quale tutti abbiamo tanto bisogno. Basterebbe, di tanto in tanto, interrogare la nostra coscienza, l’unica che non sbaglia mai. Un grazie sincero.

Sara Acireale6 gennaio 2019

Queste sono le poesie che preferisco che guardano al sociale e impregnate di umanità, di empatia. Il Poeta chiede ad ognuno di noi di fare un severo esame di coscienza per togliere dal nostro cuore sentimenti negativi come l’odio, l’invidia, l’egoismo e l’indifferenza. Penso che dobbiamo fare nostro il messaggio che si sprigiona dai versi per costruire un mondo diverso e migliore.