Quando vado
Io, quando vado nel supermercato,
non guardo quelle merci più eclatanti;
cerco qualche prodotto un po’ isolato:
faccio così scoperte interessanti.
E, quando in libreria talvolta entro,
non mi curo dei libri in evidenza;
su nascosti scaffali mi concentro:
lì accresco sempre un poco la mia scienza.
(Di solito, se leggo una poesia,
rifuggo dalle troppo commentate,
dalle più lette: provo simpatia
per quelle alquanto men pubblicizzate.)
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti! Un caro saluto! (Giovanni Ghione)
Completamente d’accordo caro Antonio! Cari saluti (Franca Merighi)
fantastica (Paola Riccio)
Commenti (1)
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Giovanni Ghione10 gennaio 2019
un animo libero quello del Poeta che in questi versi rifugge i condizionamenti della pubblicità dell’Omologazione di questa società dei consumi!
