Non vedo che croci
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Non vedo che croci e chiodi caduti
seminati lungo il cammino
non incontro che rovi di spine
e tracce di rosso lungo il sentiero
Ho dita che districano nel capo i pensieri
ricordi schiacciati l’uno sull’altro
ho sottili spiragli ed ore di tenebre
ho il fuoco del gelo nella mia carne
L’amore è una mano che mi sostiene
un saldo bastone per non cadere
un grido che scuote l’inverno che indosso
come a infonder certezza di stagione più lieta
Eppure non vedo che croci e strade in salita.
Le croci dei morti e le croci dei vivi
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Rispetto per chi soffre e per chi lo canta! (SALVATORE Pintus)
Commenti (1)
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Salvatore Pintus11 gennaio 2019
Sforzo introspettivo che si dipana ricco di pathos, sostenuto da un linguaggio diretto, asciutto e ruvidamente coinvolgente. Complimenti per come hai reso tutta questa serie di riflessioni.

