Le foglie d’autunno

Amo
la pioggia che batte sui vetri
somiglia troppo ai miei pensieri
ma come puoi capirlo mai...
Amo
le cadenti foglie d’autunno
somiglian troppo al mio morire
ma come puoi capirlo mai...
TU che insegui le tue ansie
e ti inebri di illusioni
e non guardi me
che rantolo nel buio
che affogo dentro il fango
che cerco la tua voce
che non arriva mai...
Amo
il ruggente mare d’inverno
somiglia troppo alla mia rabbia
ma come puoi capirlo mai...
Amo
Il dolce ululo del vento
somoglia troppo al mio rimpianto
ma come puoi capirlo mai...
TU che insegui le tue ansie
e ti inebri di illusioni
e non guardi me
che rantolo nel buio
che affogo dentro il fango
che cerco la tua voce
che non arriva mai...
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella, complimenti. (moreno marzoli)
complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)
Commenti (2)
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moreno marzoli14 gennaio 2019
Versi intrisi di malinconia e rimpianti, l’autunno la stagione dei colori che cambiano che danno un senso introspettivo, lasciar andare il vecchio e rinascere ad ogni primavera. Le foglie cadono ma una folata di vento le può riportare su. Versi apprezzati e sentiti.
Stefana Pieretti17 gennaio 2019
una lirica che regala! versi colmi di triste malinconia, struggente nostalgia rimpianti, amore, rabbia bella in ogni verso e molto apprezzata!

