Gli emigranti

Ho vissuto la mia infanzia, la mia adolescenza, e parte della mia gioventù, represso ed appartato. Poi circostanze favorevoli sopravvenute e soprattutto un grande desiderio di amore hanno stappato la bottiglia ed è venuta fuori con la spuma frizzante la mia gioia di vivere con gli altri, la mia musica, la mia poesia,
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tema forte, versi graditi... saluti! (Marinella Fois)
saluti e like! (Marinella Fois)
Una buona serata Poeta (Sara Acireale)
Commenti (2)
Condivido quanto scritto, noi possiamo solo parlarne, ma non siamo in grado di dare accoglienza ai nostri fratelli. Compete a chi sta seduto al governo.
Una poesia composta da ottonari e con le rime obbligate che finiscono tutte in ati. Non soltanto la metrica è perfetta ma anche il contenuto è di grande spessore sociale. Certamente noi non possiamo accogliere tutti (e infatti non li accogliamo), quello che però mi stupisce e mi rattrsta molto è il clima di odio che si è venuto a creare contro di loro. Gente che si professa cristiana e poi non prova pietà per i morti in mare o per le violenze da loro subite nel deserto libico. Ci sarebbe da scrivere tanto ma concludo scrivendo soltanto questo: restiamo umani.


