Queen of evil

Mia regina madre e donna
figlia al dio della mancanza
nel tuo vuoto ogni devianza
occhi sconci bocca e gonna.
Mia regina artato sogno
schiaffo al volto dea bendata
male infetto da parata
nero come il tuo bisogno.
Sei tu che regni algida sovrana
orrenda trama di una vita intera
giocondo laccio di una nuova era
nefando incontro spoglia durlindana.
Mia regina le tue squadre
sono semi e intolleranza
con nessuna colleganza
alle pagine più avare.
Dentro il campo tuo a fiorire
rosso sangue pelle dura
senza cielo né misura
Mia regina non sparire.
©
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L'autore
Jo Kondelli Ghezzi
Ho quasi sedici anni, vivo dalle parti di Chiavenna, sono uno studente liceale, ho un complesso musicale di cui sono paroliere, suono la chitarra e mi diverto a scrivere poesie per me e giochi di parole, per puro divertimento e non credo di essere molto interessato al mondo della poesia.
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