Judo
Per vincere, nel judo, lo sappiamo,
assecondar bisogna l’avversario,
trascinarlo con noi nella caduta,
per rialzarci più forti e superiori.
E se fossero al judo viciniori
le tecniche per vincer la temuta
malalingua, se su stesso binario
l’infame conducessimo, poniamo?
Se qualcuno ci dice che noi siamo
ripieni di difetti del più vario
campionario, sia tanto benvenuta
l’accusa che apparir ci fa inferiori!
Finiscono, col tempo, quei signori
accusatori, per la nostra astuta
mossa, dentro ridicolo scenario:
perdono stima, e noi la guadagniamo!
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta! . (Lina Sirianni)
Commenti (1)
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Lina Sirianni19 gennaio 2019
Fa riflettere quel paradosso sull’infelicità della cattiveria proposta in questi versi.
