Pensare in un’altra "Luce"

Cresce a dismisura
l’erba della cattiveria
come nel bosco
quando spuntano
selvatici rovi
e salici piangenti.
Prosperano rigogliosi
muovendosi
tra le vene invernali
dei più aridi cuori.
E’ un graffio che fa male
come un fiore carnoso
o la puntura di una zanzara
in un cielo di sabbia.
Sosta sopra dense nubi
ribolle nel grigiore
e raggela l’aria
anche la più rarefatta.
Esonda da muri d’ombra
dissemina rancore
e sfrangia le ferite
di un sopito dolore
nascosto.
Volta le spalle
a questo vento perverso
dove volano cigni selvatici
chiuda la porta
a parole cariche di sale
lascia aperte le finestre
e fai danzare le rondini
rincorri il tramonto
e le tue sere
avranno la voce vibrante
delle stelle.
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimi l’esposizione argometativa e le similit (Ausilia Giordano)
Stupende metafore, complimenti! (Franciscofp)
La cattiveria è la luce dell’ombra. (Antonella Garzonio)
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