La cattiveria

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Profonda e metaforica poesia 🌹 Brava Poetessa✨ (Danilo Tropeano)
Complimenti molto bella. Buona serata (moreno marzoli)
complimenti di cuore! dolce sera, un abbraccio! (Stefana Pieretti)
complimenti per l’efficacia delle immagini e per (Giacomo Scimonelli)
le metafore, appropriate e originali (Giacomo Scimonelli)
un caro saluto Silvia... (Giacomo Scimonelli)
Silvia, i miei complimenti. (Marco Galvagni)
Versi apprezzati. (Donato Leo)
sempe piacevole leggerti... (Pino Tota)
anche in espressioni di pietosa (Fadda Tonino)
Tristezza (Fadda Tonino)
Complimenti! Un caro saluto! (Giovanni Ghione)
Complimenti Silvia, è davvero profonda. (Sara Acireale)
bella, sentita e vera silvietta SL (carla composto)
Un tema di cui sono stata vittima, cara! (Marinella Fois)
Versi degni di nota. Complimenti!!! (Lucia Zappalà)
Complimenti Silvia. È profonda ribellione. (Giovanni Chianese)
Di grande impatto complimenti (Antonella Garzonio)
Complimenti Silvia... (Antonio Biancolillo)
La cattiveria trova sempre terreni fertili! (Maria Luisa Bandiera)
Versi molto apprezzati (Mauro Maschiella)
Commenti (16)
Espressione di insofferenza, pulsioni negative generano azioni che trascendono in pura cattiveria. Solo usando la ragione si riducono le azioni cattive. Molto apprezzata
Beh, la cattiveria si sa è una... cattiveria, appunto. La poesia ha messo a nudo questo tema che non fa mai bene a nessuno, il tema è anche difficile da commentare, perchè è un’espressione di peccato e insofferenza. Ottimo testo.
un testo alquanto importante una sentita ribellione alla cattiveria non facile da esprimere in versi ma, la poetessa sa farlo con grande bravura Bella lirica molto apprezzata!
La cattiveria vive nell’animo povero e vuoto di chi non conosce l’amore... animo freddo a cui piace mentire... cuore di pietra di chi non conosce, non solo il buon senso, ma preferisce ingannare facendosi anche beffa dell’altrui sentire... Condivido l’intensa ribellione della Poetessa e condivido anche la nota... versi efficaci che si possono solamente condividere...
La cattiveria e i soprusi verbali inferti e ricevuti espressi in versi superiori e pregni d’immagini e di richiami stupendi ed attinenti. Ammiro le tue poesie per il linguaggio ricercato e, soprattutto, evoluto che ne fanno scaturire prodotti molto apprezzabili. Poesia molto piaciuta.
le vibrazioni negative che ci arrivano quasi sempre da persone rabbiose e frustrate con cui abbiamo a che fare ogni giorno ci rimangono addosso e ci contagiano come un virus, rendendoci a nostra volta stressati e negativi... assolutamente necessario evitare tali contaminazioni!!!!
occhi aperti su tristi oscurità che rattristano anche i pensieri, nonostante questo sempre rassicurante leggerti
Non è facile poetare con la cattiveria a cui ci si ribella perché condividiamo l’amore. Purtroppo esiste e la sua malvagità condiziona il vivere di molti! Esistono saggi antidoti per contenerla e combatterla!
Combattere la cattiveria sembra qualcosa di molto difficile, titanico perché i cattivi (a differenza dei buoni) sono molto determinati a cercare qualsiasi mezzo per demolire psicologicamente le persone. La cattiveria è sorella dell’invidia e questa accoppiata fa male alla persona colpita da tale calamità. Penso, comunque, che i sentimenti negativi colpiscono pure chi ne è affetto... non può vivere serenamente chi arreca sempre danno al prossimo. È necessario allontanarsi dalle persone invidiose e cattive se si vuole vivere in serenità di spirito.
Essere cattivi non sempre è una colpa. A volte è la vita che fa diventare così, la cattiveria si trova anche nell’ultima delle creature ed è piò cattiva la creatura che non ha mai provato il dolore, siamo stati creati così con il bene ed il male dentro di noi. Più grave colpa è fingersi buoni. Splendida la tua metafora sull’ingannevole dolcezza. Complimenti Silvia
molto ben descritto questo sentimento che distrugge l’anima delle persone che ne sono vittime, versi intensi e decisi solo da elogiare
Nella parte di questo universo che noi conosciamo c’è grande ingiustizia e spesso il buono soffre e spesso il cattivo prospera e si fa fatica a dire quale delle due realtà sia più irritante.
chi per difetto o per natura soffre di cattiveria, non ama se stesso. si riveste di falso buonismo.
Un modo singolare per rappresentare la cattiveria, collegandola ad elementi della vita quotidiana. Versi risoluti che pare si lascino trasportare dal sapere e dall’esperienza. Molto apprezzata.
In ognuno di noi c’è una piccola cattiveria, che a volte viene amplificata dagli eventi della vita. Purtroppo ci sono esseri umani che, con ingannevole bontà, pugnalano i propri simili; e facendone baluardo del proprio stile di vita riescono ad ottenere privilegi elevati, a svantaggio di chi, per natura, non ha un istinto di mascherata crudeltà. Per questo sincero e onesto comportamento, che si oppone a qualsivoglia meccanismo di crudeltà verso gli altri, spesso è vittima del carnefice. Poesia molto apprezzata per contenuto forma poetica e sintassi linguistica.
Un lessico asciutto e concreto per un testo di ribellione… Un poetare che sa catturare e coinvolgere il lettore …portandolo a quella riflessione di realtà di una cattiveria che sembra innata in tantissimi…sempre pronti ad apparire diversi da quello che realmente sono…pieni della loro cattiveria di giudizi e portando sofferenza a chi questo comportamento non riesce ad accettare… Molto apprezzata…















