Malum in se

Atto efferato
pegno prezzolato
riflesso nello specchio
dei precordi
con i trascorsi grati al dio del male
figlio mai avuto
maledetto affare
ponte tra due sponde condannato
alla tristezza avida e assassina
che coi capelli neri si strofina.
Voglia infernale
debordante male
unito all’ignoranza
della sete
col sangue infetto misto alla mancanza
del bene crocifisso
volto al bere
spora nefanda col suo seme amaro
tutto si adagia e tutto in lui si affanna
la bestia immonda colpa e sia condanna.
©
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