Tante primavere
Tante primavere,
seppur così ben spese,
non sono poi bastate
a renderti più lieve
l’inverno del tramonto.
Saggezza e tolleranza,
coraggio ed onestà,
altruismo e carità
sono le tue virtù.
Un animo gentile,
una mente curiosa
fanno di te un maestro
per me, per la mia vita.
Tu sempre comprensivo
e pronto a perdonare,
una parola buona
per tutti avevi sempre.
I libri che hai lasciato,
gli appunti, i tuoi pensieri
mi indicano la strada:
la saprò seguire?
E oggi che festeggi
in cielo il compleanno,
non ti scordar di me:
di te ho ancora bisogno.
In questo nuovo anno
donami, mio sole,
la forza ed il coraggio,
la speranza e l’ardore
per mettermi in cammino
e seguire il sentiero,
sii tu la mia guida
perché la mia esistenza
sia ancora quel giardino
che io desideravo,
che avevo preparato.
Per coltivarlo, ora,
ci vuole tanto amore:
mi basta il tuo pensiero
per farlo rifiorire.
©
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Brava, bel lavoro (Augusto Cervo)
Commenti (1)
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Augusto Cervo14 gennaio 2019
Poesia piacevole in lettura ben architettata dal punto di vista metrico.
