Sei
Dove stiamo andando
cosi spavaldi
con in faccia il vento
e alle spalle un mare nero
timido ma vero
che ci fa dimenticare
i passi sulla spiaggia
di passati amori.
Sei la mia sopravvivenza
la dimenticanza di inutili stagioni
sei la mia esperienza
la maturità di giornate vuote
sei la mia pazienza
sguardi persi tra la noia
sei il bacio e la carezza
tra la felicità e le mie paure.
Chiudi la finestra
e vieni qui con me
abbraccia le mie ossa
e questa nullità
vivimi e poi cancellami
se puoi uccidimi
perché lo sai che questo volo
non ci porterà all’eternità.
©
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molto bella (Adriana)
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