Le parole devono respirare

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
SaggiaRiflessione( l’olio sa di libertà e bellezza) (Lia)
Belle istruzioni per l’uso. La classe non è acqua! (SALVATORE Pintus)
Bella riflessione, complimenti poetessa! (Marinella Fois)
Commenti (4)
Un consiglio spassionato di chi esprime il suo pensiero con delicatezza e garbo... l’autrice, senza voler insegnare nulla e con efficacia, esprime il proprio sentire con versi armoniosi... verseggia il suo amore per le parole che nascono sempre dalle emozioni... parole che devono respirare per poter esprimere sensazioni e stati d’animo... una riflessione che non passa inosservata...
Penso che Carla Vercelli abbia usato le interlinee tra tutti i versi di questo suo lavoro anche per fare "respirare" meglio le parole (l’idea è originale, ma credo che esse respirino comunque quando sono lette da un lettore attento) . La poetessa poi pone giustamente l’accento sul fatto che una poesia è sempre una (possibilmente lieve, direi) innovazione, ma che non dovrebbe mai ignorare gli insegnamenti dei grandi maestri del passato. E’ chiaro poi che in una poesia non può mancare il sentimento, anche se, secondo me, talvolta esso è così ben camuffato, così bene sublimato da correre il rischio di non vederlo (quando a leggerla è un lettore disattento) .
Raccontare in versi, a mò di sonetto, gli impicci del poeta a combattere con la materia prima non è lavoro da poco. L’Autrice solfeggia sulla parola come un pittore sui colori e sugli accostamenti, o come un alchimista sui preparati da amalgamare. L’operazione, intrisa di saggio mestiere, è riuscita a dare un po’ d’aria a un tema cruciale. Chapeau!
Versi delicati, come le parole che dovremmo usare, quando si scrive un testo di alto spessore. Elogio alla poetessa!



