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Introspezione 16 gennaio 2019 · lettura 1 min · 427 letture

Non amo definizioni o confini

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
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Non amo definizioni o confini ma orizzonti che_ più ti avvicini_ più sono lontani Le sfide appartengono ad ogni mia passata stagione ed ora d’intorno non ci sono più ostacoli percorsi difficili bivi Non vedo che mura imponenti stagliate nel plumbeo cielo e silenzi immaturi che danno vita a fulminei pensieri E sono pensieri funesti e pensieri un po’ strani a far rinverdire i ricordi appassiti... Mi accorgo che parlo dei vivi come fossero morti e dei morti come anime capaci di grande conforto Ed odo antiche parole mischiate a parole più nuove di senso compiuto talune ed altre velate dal pianto di lieve improvvisa emozione che cadono lente nell’aria e alleviano un poco la pena Sicché non ho più memoria del giorno trascorso in affanno e dell’istante che ha dato alla luce il lungo travaglio dell’anima
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L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

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Bell’affermazione di orgoglio! Piaciuta (SALVATORE Pintus)

Commenti (1)

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Salvatore Pintus16 gennaio 2019

Definizione di orizzonti della propria poetica. Nessuna indulgenza a filosofie dell’arte, ma definizione di un approccio al verso. Direi che l’intento sia stato raggiunto, in semplicità e senza fronzoli. Il tutto avvolto dalla confortevole patina della poesia. E il naufragar m’è dolce… Complimenti.