"Umide di seta"
Stefano Drakul Canepa
4655 poesie pubblicate
+ Segui

Forse c’era la neve
ora non ricordo
ma so che faceva freddo
e che le labbra erano rosse
Appena umide di seta
e di altre nuvole
passate veloci
come i pomeriggi
I vetri erano appannati
e sulla strada
un forte rumore
di fretta e d’acciaio
Ai lati della nostalgia
cercavo di rassegnarmi
al saluto della sera
e ti accendevo una sigaretta
Sul fumo dei giorni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima! elogi di cuore! (Stefana Pieretti)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
