Viviamo senza conoscere mai la verità
Le anime smaniose
dei nostri antenati
s’aggirano nervose
nel buio della notte.
Vorrebbero aiutarci,
però non gli è permesso
e soffrono in silenzio
vedendo i nostri errori.
Per troppa inesperienza
ci vedono indecisi
e tremano ogni volta
che siamo in piena crisi.
La legge della morte
ch’è rigida ed arcana
contrasta in modo netto
con quella della vita.
A loro è proibito
d’intervenir sul posto ...,
così sono costretti
a rimaner nell’ombra.
Son vittime anche loro
del tacito mistero
ch’esonera la morte
dal nostro vecchio mondo.
Son chiusi nella rabbia
che nutrono in se stessi,
ma sanno che purtroppo
non possono far nulla!
Vorrebbero più volte
poterci consigliare
d’assumer nella vita
un piglio più concreto.
Ma noi continuiamo
a vivere incoscienti,
ci mancano i consigli
de’ spiriti parenti
che pur dall’oltretomba
ci spronano a capire
i dubbi ed i problemi
per vivere felici.
Col sorgere del sole
ritornano nell’ombra,
però ci tengon d’occhio
soffrendo enormemente.
Purtroppo siamo schiavi
dei più nascosti e oscuri
misteri dell’arcano
che restano segreti.
Dobbiamo soggiacere
a questi enigmatici
dilemmi della vita
e non possiam far nulla
per sciogliere alcun rebus!
Viviamo sottomessi
ad un regime arcano
che ci consente solo
di vivere all’oscuro
sul magico proscenio
del mondo senza avere
il minino potere
al fine di scoprire
il rebus della vita!
Siam poveri mortali
alla mercé del fato.
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Fadda Tonino19 gennaio 2019
Maestro, descrivi sempre quello che anche io vivo, non è che siamo gemelli?
