Era Settembre
Nell’autunno in parte muore
la natura alberi piante fiori
poi verrà l’inverno a seppelire
infin la primavera a farla
rifiorire, pur per te sorella
mia era autunno quel settembre
quando moristi quando si spense
la tua vita coprì quell’inverno
la tua tomba e venne quella
prima primavera e tu non rifioristi,
altri inverni altre primavere
nel tempo e or continua il tuo eterno
sonno, presto verran in qual stagion
non so quel mio settembre e il mio
eterno sonno che pur per me inverni
e primavere tanti eterno lasceranno,
ma questo nel tuo continuo ricordo
mi conforta che certo son che quel
dì alla fine dei tempi dove il tempo
ha fine alorché del Giudizio final
suonerà la tromba lì rinati ci ritroveremo
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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