Promesse perdute
Ascolta il silenzio
lasciati cullare dal mare
guarda le stelle
sei sempre accanto
sussurrando parole più lievi
vorrei la ruota che spingevo
vedere l’otre nei i tuoi capelli
e il riso era buono
e le mosche mai cattive
dove i giochi promessi
e quel posto lontano
la scuola con le porte
quanto silenzio
stringimi ancora la mano
raccontami le favole
e questo sonno strano
e questo buio immenso
dormono le tue mani gelide
i miei piedini freddi
domani mi sorriderai ancora
scenderemo da questa barca
domani
sono stanca
buonanotte mamma
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