Il fiore della cattiveria
Stefano La Malfa
246 poesie pubblicate
+ Segui
Il seme della cattiveria germoglia senza sole,
non ha bisogno d’acqua e fertili concimi,
si nutre solo d’odio, rancori e facili vendette,
si drizza subito tenace soffocando tutto
e con grandi foglie sparge ombre nere essiccando rose.
Anche i fringuelli si tengono lontani,
non posano a riposar o ad intrecciar nidi,
libere bestie al pascolo li hanno già annusati,
evitano di mangiar fiori di veleno dal color invitante.
La mano callosa di un saggio contadino
l’estirpa senza indugio e gli sputa sopra,
Lui conosce bene le piante saporite...
quella non è buona neanche per riscaldar giacigli
e lo rende infelice vivendo in pace la sua giornata quieta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano La Malfa
Molti mi conoscono col nome di "Stefano 61". Pubblico con gioia le poesie in questo Sito dal 2008, affrontando varie tematiche delicate che hanno riscosso sinceri apprezzamenti da parte degli altri autori, dando così sfogo alla mia vena poetica che ho sin da ragazzo. Altre passioni che coltivo sono quelle per la fotog
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
proprio vero, putroppo! (Francesco Falconetti)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
