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Sociale 21 gennaio 2019 · lettura 1 min · 1558 letture

L’attentato

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Si rannicchia in modo compulsivo nella latrina d’efferatezza colui che demoniaco del male soggioga arte Si leva una folata d’odio dallo sguardo sacrilego nello scalpitio esaltante e cruento da distillare ad anime impure e meschine Colte da transiti frenetici e scatenati esaltano il cinereo bulbo di morte nello straziante grido d’una nube che mai sfiorerà volte d’azzurro
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Individui plagiati, che attentano alla vita di comunità straniere...

L'autore
Silvia De Angelis
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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Di grande e drammatica intensità-saluti (giuseppe gianpaolo casarini)

Congratulazioni di Cuore 🌹 Splendida Poetessa✨ (Danilo Tropeano)

Oltretutto coraggiosa nell’affrontare queste (Fadda Tonino)

Miserie che ci avvolgono completamente (Fadda Tonino)

Versi intensi e sentiti. (moreno marzoli)

Fai riflettere... complimenti Poetessa (Sara Acireale)

Versi intensi, molto apprezzati. Buongiorno Silvia (Mauro Maschiella)

bellissima! complimenti poetessa! ! (Stefana Pieretti)

sempre intense le tue liriche... (Pino Tota)

Versi intensi ed efficaci. Un caro saluto poetessa (Giacomo Scimonelli)

forte e bella cara poetessa SeL (carla composto)

Sei veramente brava, Silvia. (Marco Galvagni)

Brava a toccare un argomento così forte! (Marinella Fois)

segnalo e abbraccio. (Marinella Fois)

Commenti (13)

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Danilo Tropeano21 gennaio 2019

L’Autrice con sublimi versi accende i riflettori su un aspetto cruciale della storia dell’umanità che nel tempo, in ragione dell’eterogenea percezione e coscienza, ha assunto connotati per certi aspetti diversi. A prescindere, a mio avviso, gravi responsabilità gravano sulla nostra società pseudo morale ed opportunista, da radicalmente cambiare se vorremo ambire ad un mondo veramente migliore. Apprezzatissima.

Fadda Tonino21 gennaio 2019

Il più grande dei segreti, il più perpetuo dei misteri, cosa possiamo fare per riacciuffare questo mondo che sta andando in rovina... E poveri i nostri ragazzi... Mi vien da piangere!!!

moreno marzoli21 gennaio 2019

Odio e violenza, attentati stragi degli innocenti, la storia si ripete, non si può contrastare l’odio con l’indifferenza che avvolge il mondo. Uomini, ragazzi plagiati e cresciuti come belve con lo scopo di distruggere e terrorizzare le genti. Poesia incisiva che tratta un tema molto importante. Apprezzata.

Sara Acireale21 gennaio 2019

Questo, secondo il mio parere, non è fanatismo religioso ma un modo efferato e crudele di concepire la vita. Sono persone che plagiano le menti mettendo come esca la religione per potere condizionare i ragazzi e distorcere il loro pensiero. Penso anche che questi ignobili individui possono fare molto danno alla società perché ci sono esseri mostruosi che vendono a loro le armi. È dall’occidente che arrivano le armi. Cosa non si fa per il Dio Mammona! Quando gli uomini capiranno l’amore e non costruiranno più armi ci potrà essere un mondo più giusto e migliore. La storia si ripete... fino a quando? Versi che penetrano come lame dentro il cuore e che inducono noi lettori a una profonda riflessione.

M
Mauro Maschiella21 gennaio 2019

Bella lirica sull’angoscia degli attentati. Le guerre fatte passare per religiose, in realtà sono guerre economiche dell’occidente che per depredare arma mercenari senza scrupoli, gli stessi che poi fanno attentati in Europa.

Stefana Pieretti21 gennaio 2019

una lirica che si fa ricordare per la crudele realtà una riflessione che angoscia brava poetessa il mio elogio!

Pino Tota21 gennaio 2019

Un cancro che sembra inarrestabile... bisogna trovare la forza ed ogni mezzo per scongiurare che la pazzia di menti perverse ed esaltate contagi altre menti deboli e indifese contro ogni ragione...

Giacomo Scimonelli21 gennaio 2019

La religione è solo una scusa per questi individui che conoscono solo cattiveria brutale ed insensata. Menti malate che riescono con facilità a corrompere altre menti perverse come le loro. La cattiveria non conosce limiti e nemmeno l’ignoranza che caratterizza alcuni individui che di umano non hanno nulla. L’amore e la bontà come potranno mai prendere il sopravvento? Purtroppo l’indifferenza regna sovrana e coloro che dovrebbero portare democrazia e pace, sono i primi a vendere la morte. Armi e addestramenti per aiutare il fanatismo e popoli che vogliono solo sfruttare questa falsa beneficenza; popoli in cui l’odio per il prossimo è ben radicato... l’odio per chi ha tutto e non lascia nemmeno le briciole... Iniziamo a non vendere armi...

Umberto De Vita21 gennaio 2019

Una magnifica lirica che la brava autrice ci ha donato pur essendo un testo particolarmente interessante e socialmente discutibile.

Francesco Cau21 gennaio 2019

La statura di un uomo è misurata dalla statura delle cose che lo fanno odio, violenza disumano. Bella hai toccato un punto cruciale antico ma anche attuale.

carla composto22 gennaio 2019

attentati stragi persone che s’ingegnano in nome di una religione a far del male un’arte, fanatismi di persone cariche d’odio ... ben trattato questo tema sociale dalla valente poetessa... elogio sincero

Marco Galvagni22 gennaio 2019

Una poesia scritta in stile perfetto che ci fa soffermare su quanto siano immensi e deprecabili l’odio, la violenza e l’efferatezza insiti in una minoranza che minaccia e distrugge la vita delle altre persone. Meravigliosa l’immagine dei tre versi finali. Molto apprezzata.

Marinella Fois23 gennaio 2019

versi che fanno meditare, ma quando finirà l’odio, la bruttura che cancella i buoni propositi della gente che ha fede?