Morte dell’amore
Grazia Bianco
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Il mare blu notte, pacifico e dormiente
lei incauta e fiduciosa salì sulla barca
le sue gambe cedevano alla paura
il suo cuore ballava silenzioso!
Lui le diede la mano per aiutarla
le aveva mandato fiori bellissimi
lei ora lo amava...
Un salone ampio accolse i due.
Innamorati?
la musica invase l’aria
lo sguardo di lei così invitante
i fianchi ondeggiavano alla carezza della musica
un preludio a quel momento atteso
la sensualità volteggiava sul suo corpo
mentre la notte scendeva
ogni cosa assunse un aspetto indefinibile
lui usci sul pontile
lei rimase sdraiata con gli occhi chiusi.
Una mano le tirò giù gli sleep
silenziosa lei lasciò fare
lo amava le dava la sua vita, il suo piacere!
la musica volteggiava sinuosa sulla pelle vibrante
lui salì su di lei, la baciò con ardore
le tolse tutto, ora prigioniera delle sue mani e corpo
seguì le sue mani e movenze
piacere lascivo e turbolento
la prese con violenza
lasciandola madida di sudore ed umori
la riprese e la violò
la sua bocca lo accolse
lei lo amava...
la porta si aprì e
l’uomo della sua vita entrò
gli occhi la videro
la morte dell’amore!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Bianco
Mi piace scrivere..da molti anni riverso nelle parole i miei sentimenti e le mie emozioni..mia musa ..il mio adorato mare e l'Amore..quello che ci circonda ..quello che mi fa respirare..
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