Sangue rosso vivo
Oltre il recinto
dove fu cancellata
ogni traccia ... d’umanità
e varcato il confine
aprendo la gabbia,
d’ingiustificato ritardo
scardinato il cancello
e per fortuna abbattuta,
risplende
gropposa memoria
fiammella
di quell’incendio
che anime in attesa
accarezza e paure
e mai venga meno
- nemmeno domani -
cognizione e monito
per l’infinito
ché non ritorni ...
altra belva assetata.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
versi toccanti per non dimenticare... mai... (Giacomo Scimonelli)
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli24 gennaio 2019
Anni terribili che hanno lasciato una macchia incancellabile... la macchia di uomini meschini, uomini vigliacchi e senza cuore... Purtroppo quella gabbia dove sono stati rinchiusi solo innocenti è stata aperta troppo tardi... una gabbia dove anime senza colpa sono stati sterminate... donne, uomini e bambini, tutti uccisi in nome di una ideologia assurda che di umano non aveva nulla. Bruciare i corpi, che ancora sospiravano e speravano, è stato un gesto ignobile ed ingiustificato. Un periodo storico che non si deve cancellare... speriamo che non ritorni un’altra belva assettata di sangue innocente... Pensieri profondi e coinvolgenti... opera molto apprezzata
