Tra i labirinti della fede
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
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Alleggeriva meningi intorpidite
con occhi al cielo cupo
cercava gocce di luminanza
vagabondando nell’incuria
Cruento fu il destino
sul ciglio della vita
che un corpo svigorito
a piedi nudi scalcinando
arpie discostava
Stanco ch’era l’uomo
nell’incognito proseguiva
che alle porte dell’inconscio
abbagliante luce apparve
che tuonando con dolcezza
miracolo fu dal cielo
al risveglio del moribondo
che ai sussurri dell’amore
felicemente prese il volo
©
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L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre bello leggerti, felice sera poeta (Silvia De Angelis)
bella giovanni apprezzatissima SeL (carla composto)
Commenti (2)
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Silvia De Angelis24 gennaio 2019
Suggestione, e particolare originalità, in questi splendidi versi dai toni religiosi, che emozionano profondamente durante la loro lettura Poesia molto apprezzata
carla composto25 gennaio 2019
una spiritualità che tocca in questi versi intensi e belli elegante lirica elogio


