Ode alla Pace

O Tu Pace, fidente, che tutto lodi,
su quali anfratti le tue membra posi?
Decorosa, la mia anima oppressa, umida
di stille di mari in tempesta, con timida
creanza ti cerca tra i dipinti dei miei sogni.
Tra le ripide dei fiumi scorri e ti celi
o laddove l’aurora semina e risplende i cieli?
O Tu Pace, che fondi le note dell’ Amore,
fa di me usignolo, tuo supremo cantore,
da un trespolo di corde, di un albero di cetra
una musica scopra la danza della tua Demetra!
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