Torrazzo

E da lassù il niente e il tutto impari
col mondo intorno nudo inginocchiato
il testimone del mio tempo amato
ricordi tra le pieghe straordinari.
E quei scalini baldi legionari
salgono tra le nuvole nel vento
di un grande sogno fiero monumento
di un bacio dato in fretta tra i ripari.
E dentro il cuore voli tanto cari
segnati dal mio essere divino
viaggio di un percorso femminino
con il Torrazzo al sole e là scompari.
E dal tuo cielo suoni coi talari
musiche note e corde angelicali
che schiudono e ripiegano le ali
magica incanto di uno Stradivari.
©
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