Il cielo s’oscura

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Intensa lettura di bei versi, buon pomeriggio a te (Silvia De Angelis)
Versi davvero interessanti e scorrevoli, (sergio garbellini)
e la storia si ripete senza che nulla cambi... (Franca Merighi)
Versi con un profondo significato. (Franca Merighi)
Una foto storica e attuale (Ruggiero)
versi profondi... buona serata Sara... complimenti (Giacomo Scimonelli)
sempre brava saretta SF (carla composto)
Sublime metaforica lirica 🌹 Apprezzatissima✨ (Danilo Tropeano)
Emozione che lascia traccia! 😘💝 (Marinella Fois)
Versi di altissimo valore civile e morale!: D (Michelangelo La Rocca)
complimenti vivissimi (Rosita Bottigliero)
Versi profondi- l’indifferenza è il peggior peccato (Maria Luisa Bandiera)
Molto apprezzata! Un caro saluto SARA! (Giovanni Ghione)
Emozionato, grazie (Mauro Maschiella)
Versi profondi di grande spessore. (moreno marzoli)
Commenti (11)
Eventi drammatici, di genti innocenti, che ancora si ripetono, in un presente che erroneamente, pensiamo sia evoluto. Colpisce l’indifferenza di chi guarda, al dolore di sfortunati umani, e poi volta pagina, procedendo, indenne, nel suo cammino. Versi particolarmente apprezzati per l’eleganza e il contenuto.
LA tempesta, forno crematorio in un lagher a cielo aperto, il mare. E’ vero! la storia si ripete, anche se in contesti diversi. Puntualmente l’uomo perde la memoria e si cala nell’indifferenza. L’autore ha colto con sensibilità ed acume quanto si consuma disumanamente oggi affacciando riferimenti del passato. In particolare questi versi mi hanno fatto riflettere: "Ancor nulla è mutato se restiamo indifferenti..." Brava poetessa
Ci si dimentica facilmente delle cattiverie. Drammi che puntualmente colpiscono vittime innocenti; vittime inconsapevoli che non hanno nessuna colpa. L’indifferenza si cela spesso proprio nei cuori di chi preferisce restare in silenzio. Invece di intervenire si preferisce far finta di preoccuparsi... a parole tutti bravi e poi con i fatti non cambia nulla. Il passato a cosa è servito se ogni volta le tragedie non riescono ad accendere la carità nei cuori. Si muore come ieri ... lagher, guerre e torture varie si ripetono senza nessuna soluzione... si muore in mare e si muore dentro le proprie case. La speranza comincia ad avere poco senso davanti l’indifferenza... indifferenza complice della cattiveria umana. Un testo intenso e toccante
purtroppo nulla è cambiato si continua morire l’indifferenza è tanta le vittime ci sono ancora oggi... purtroppo il passato non ci ha insegnato nulla ...elogio alla poetessa
A distanza d’anni nulla è cambiato e ciò che di sa è la commemorazione, una volta l’anno.
Una lirica impegnata ed impegnativa. Non è passato ancora un secolo e si tende a dimenticare, a ricadere nella virulenta spirale dell’odio, quell’odio che si annida nei nostri cuori e ci trascina dentro i drammi della storia. La poesia, i poeti hanno il compito di aiutarci a non dimenticare e Sara assolve sempre ai suoi doveri civili e morali e lo fa con la consueta bravura, trattando temi importanti e pesanti senza appesantire la scorrevolezza dei versi. E questo è un suo grande, grandissimo merito! Poesia molto apprezzata in tempi in cui volano corvi neri e male auguranti e nessuna colomba osa fendere l’aria con le sue ali di pace nei cieli scuri di questi tempi bui! Complimenti alla Poetessa!!!
...Come ho già scritto altre volte e qui mi ripeto l’ipocrisia accompagna molti “esseri” (umani?) che vanno in Chiesa e si comportano come il fariseo nella Parabola del Vangelo di Luca 18, 9 – 14... meditate, gente, meditate...(quest’ultima è di Renzo Arbore...). Dolce Sara i tuoi versi scavano nell’anima...
toni lievo si scontrano con la mano della verità. complimenti
L’ amore per il prossimo che soffre e l’impotenza di non poterlo aiutare Un sentimento di elevata sensibilità si alza verso chi può e deve intervenire affinché il problema possa risolversi alla radice consentendo ai paesi poveri di avere risorse e governo in grado di risolvere queste tragedie che colpiscono nostri fratelli e soprattutto la dignità umana. Elogio!
Doloroso e profondo richiamo contro l’indifferenza e la crudeltà dei silenzi che impediscono di cambiare il mondo. Si lamenta anche la speranza in questi bellissimi versi, ma la speranza in fondo è rassegnazione. E’ ora di dire basta, di alzare la testa, di donare il cuore, di lottare insieme, contro tanta malvagità. Infinite sono le Shoa prima e dopo quella degli ebrei, ma tutto continua nell’indifferenza. Poesia molto apprezzata, elogi poetessa.
Un mondo alla deriva travolto da poche persone che hanno il cuore dalla parte sbagliata, si continua a morire di fame, guerre, terrorismo, si abbattono muri e si alzano altri muri. Il passato non è passato è ancora presente con le sue contrapposizioni che portano alla distruzione e devastazione. Un messaggio forte in questi versi che non dobbiamo rassegnarci.








