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Impressioni 30 gennaio 2019 · lettura 1 min · 1099 letture

E oggi che mi ritrovi uomo fatto

Felice Serino 856 poesie pubblicate
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padre che sei rimasto di me più giovane consumato anzitempo una vita sul mare e le brevi soste col mal di terra avevi la salsedine nel sangue così presenti mi restano le rare passeggiate mattutine e mai che mi avessi preso per la strada in discesa a cavalcioni sulle spalle di carezze non eri capace e oggi che mi ritrovi uomo fatto sai: mi fa male quel distacco
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L'autore
Felice Serino

FELICE SERINO è nato a Pozzuoli nel 1941. Autodidatta. Vive a Torino. Copiosa la sua produzione letteraria (raccolte di poesia: da Il dio- boomerang del 1978 a Vita trasversale del 2019); ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e di lui si sono interessati autorevoli critici. E’ stato tradotto in otto lingue. In

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complimenti... buona serata (emiliapoesie39)

Commenti (2)

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e
emiliapoesie3930 gennaio 2019

quanti rapporti s’interrompono in età giovanile con i propri genitori , non per mancanza di amore ma il più delle volte per non saper concedere ai figli un abbraccio, una carezza un sorriso una stretta di mano complici della situazione... quando il tempo non ci concede più nulla si torna a cercare ricordi. lirica sempre attuale.

A
Antonio Terracciano30 gennaio 2019

Quando il poeta era un bambino, e anche quando, una decina di anni dopo, lo ero io, i padri dimostravano chiaramente di appartenere a un’altra generazione: non giocavano con noi, non ci accarezzavano, considerando ciò una scelta inadeguata, se non addirittura deleteria; inconsapevolmente, ma inevitabilmente, ci hanno condizionato. Invece, come sostiene lo psicoanalista Massimo Recalcati, un padre ottimale non deve considerarsi il rappresentante di una legge fredda e ostile, ma deve saperla interpretare, proporre ai suoi figli non tanto obblighi e divieti, bensì guidarli, attraverso gli utili consigli che quella "legge del padre" è in grado di fornire (la vera e buona legge interdisce sì, ma allo stesso tempo sa promuovere il desiderio) .