E oggi che mi ritrovi uomo fatto
FELICE SERINO è nato a Pozzuoli nel 1941. Autodidatta. Vive a Torino. Copiosa la sua produzione letteraria (raccolte di poesia: da Il dio- boomerang del 1978 a Vita trasversale del 2019); ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e di lui si sono interessati autorevoli critici. E’ stato tradotto in otto lingue. In
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti... buona serata (emiliapoesie39)
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quanti rapporti s’interrompono in età giovanile con i propri genitori , non per mancanza di amore ma il più delle volte per non saper concedere ai figli un abbraccio, una carezza un sorriso una stretta di mano complici della situazione... quando il tempo non ci concede più nulla si torna a cercare ricordi. lirica sempre attuale.
Quando il poeta era un bambino, e anche quando, una decina di anni dopo, lo ero io, i padri dimostravano chiaramente di appartenere a un’altra generazione: non giocavano con noi, non ci accarezzavano, considerando ciò una scelta inadeguata, se non addirittura deleteria; inconsapevolmente, ma inevitabilmente, ci hanno condizionato. Invece, come sostiene lo psicoanalista Massimo Recalcati, un padre ottimale non deve considerarsi il rappresentante di una legge fredda e ostile, ma deve saperla interpretare, proporre ai suoi figli non tanto obblighi e divieti, bensì guidarli, attraverso gli utili consigli che quella "legge del padre" è in grado di fornire (la vera e buona legge interdisce sì, ma allo stesso tempo sa promuovere il desiderio) .
