Un pianeta nel caos

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Avrei potuto scrivere molto di più ma lo spazio è (Sara Acireale)
limitato. Bravo Poeta e . (Sara Acireale)
Versi apprezzati... complimenti! (Marinella Fois)
Con la pandemia, il caos è aumentato, purtroppo (Giacomo Scimonelli)
un caro saluto, Michelangelo... (Giacomo Scimonelli)
Commenti (3)
Mi trovo in perfetta sintonia con il pensiero del Poeta. Il pianeta è nel caos e i suoi abitanti hanno perduto la loro umanità. Il mondo è diviso in due parti: da una parte ci sono gli ultimi, i reietti che cercano disperatamente di migliorare la loro vita, scappano da luoghi di guerra e di torture, dall’altra parte ci sono i privilegiati che li respingono erigendo muri e chiudendo porti. Abbiamo dimenticato l’amore, la solidarietà, l’accoglienza. Il nostro cuore è diventato arido più del deserto, non sembriamo più umani ma automi malvagi e senza umanità. E se (come scrive il sensibile Poeta) noi terrestri dovessimo emigrare in un altro pianeta per la distruzione della terra? Vorremo essere accolti con amore.
Bellissime immagini che il poeta evidenzia con un lessico perfetto, rimane la speranza che il mondo acquisisca nuove pensieri ma sopratutto amore.
Una poesia scritta nel 2019... questi erano i problemi di ieri... e oggi cosa è cambiato? Non è cambiato nulla, anzi... le cose sono peggiorate con l’arrivo della pandemia... Un caos che non conosce freni... Tempi bui per l’intera umanità che si avvicina sempre più al baratro... Versi, che letti oggi, assumono ancor più valore... Poesia ben scritta, chiara ed efficace



