Pianta una rosa
Giuseppina Di Noia
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Ci dev’essere stupore
al di là dell’ignoranza,
che meravigli
oltre il tempo,
oltre la mente.
Ci dev’essere una rosa
nel vuoto cosmico
di petali e profumi disturbato,
oltre i veli ottenebranti.
In un’armonia di voci, sento,
pianta una rosa
ad ogni amarezza,
pianta una rosa.
Mai più terre aride
un Dio a cui non credi,
lacrime vagabonde
in questo divino creato
"TU PIANTA UNA ROSA".
Per ogni lama,
nel giardino che hai abbandonato
al di là dell’ignoranza,
del gelo e i campi di battaglia,
su questa terra insanguinata,
ovunque,
fioriranno verità.
©
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L'autore
Giuseppina Di Noia
Commenti (1)
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carla vercelli31 gennaio 2019
Meravigliosa... Non serve a nulla parlare di catastrofi imminenti, di guerre, di mancanza di memoria... bisogna rivalutare invece la cura, il legame, lo stupore dei bambini come quello del Piccolo Principe di Saint- Exupéry al quale la volpe suggerisce: "è il tempo che tu hai dedicato alla tua rosa che ha reso la tua rosa così importante, così unica." Piantare una rosa, un albero significa (metaforicamente e non) prendersi cura del mondo, coltivare effettivamente la speranza, prediligere il tempo allo spazio, far crescere la Bellezza dentro e fuori di noi. Molto apprezzata, proprio nelle mie corde!

