La poesia terapeutica
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
s (Franca Merighi)
Condivido pienamente. Saluti cari (Franca Merighi)
Commenti (3)
Solo tu sai entrare nei meandri del cuore di chi si accinge a scrivere versi poetici, sai determinare le sensazioni con un acume davvero particolare, in questi versi hai scavato nell’anima del poeta e descritto le emozioni che vive nell’apprestarsi a scrivere una lirica con la dovuta concentrazione isolandosi dal mondo, termini appropriati che rispecchiano una assoluta verità, davvero encomiabile, .
Tante volte, scrivendo, esco fuori dal seminato con parole no consone. Ma certe parole hanno il potere magico e terapeutico di far sorridere la gente. Ma tu Antonio, pur non uscendo dal seminato, scrivi parole e versi che ci lasciano veramente appagati. Oltre alla verve, la cultura non è favola. Volevo dire acqua, ma l’acqua e troppo importante. Spezzo una freccia in favore del tuo talento. I colleghi autori non si offendano, ma io ti metto in prima fila. BYE bye.
POESIA - Sostantivo femminile - L’espressione metaforica di contenuti umani in corrispondenza di peculiari schemi ritmici e stilistici, tradizionalmente contrapposta a prosa: scrivere in p.; p. epica, satirica; p. dialettale.