Mi vesto di solitudine
Aldo Bilato
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Il quadro che mi scruta
ha la luce indiretta della luna e decide quando spegnermi di proposito.
Ho imparato a schivarne l’intenzione
ogni qual volta mi confonde col gatto che l’adora.
Ho altri oggetti e progetti che animano e riempiono le mie giornate:
il letto, la poltrona, il divano, ma soprattutto il pigiama e le pantofole:
una seconda pelle per me.
Esco per passeggiare, comprare il giornale, un po’ di spesa e poi a casa
dove tutto è perennemente immobile e familiare.
Deponendo la maschera e gli orpelli, mi vesto di solitudine.
Appagato dal fatto che mi impegnerà moltissimo misurarmi con il resto della giornata,
vivo in una quiete apparente, dove tutto ruota intorno al mio volere: rimanendo fermo.
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Aldo Bilato
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